Con il termine cancro non si indica una sola malattia ma un insieme di malattie, le cause dell’insorgenza di queste possono essere differenti tra loro e anche il modo di curarle può variare.  Il tumore del collo dell’utero si sviluppa a seguito di un processo che lentamente vede trasformarsi le cellule che rivestono la cervice stessa. La trasformazione di queste cellule è di norma causato dall’infezione del papilloramvirus (HPV) che si trasmette per lo più tramite i rapporti sessuali . Il tumore del collo dell’utero non può essere trasmesso ad altri dato che è causato da un’infezione e non è ereditario.

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La prevenzione

Prima il cancro viene diagnosticato tanto maggiori saranno le probabilità di cura, per cui la prevenzione gioca un ruolo molto importante per il buon esito di un trattamento. La prevenzione può essere attuata sia attraverso indagini che possono precocemente rilevare la presenza di cellule cancerose sia attraverso la vaccinazione al papillomavirus (HPV). Dato che il virus può essere trasmesso tramite rapporti sessuali, viene consigliato di sottoporsi alla vaccinazione già all’età di dodici (12) anni.

Il Tumore del collo dell’utero può causare alcuni sintomi, alcuni tra questi sono le perdite anomale di sangue tra due cicli mestruali o a seguito di un rapporto sessuale.

La diagnosi

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L’iter diagnostico inizia dal ginecologo e in particolare dallo screening effettuato tramite il paptest . Una volta effettuato il paptest e nel caso in cui le risposte a questo esame evidenzino  delle anomalie, il ginecologo potrebbe consigliarvi ulteriori accertamenti tra cui:

  • Citologia in fase liquida
  • Colposcopia
  • Lepp
  • Conizzazione

Nel caso in cui i risultati, a questi accertamenti, rilevassero la presenza del cancro il ginecologo potrebbe consigliarvi ulteriori
esami clinici per capire quanto sia estesa la malattia (stadiazione del cancro; e quale trattamento possa essere più indicata. Gli ulteriori accertamenti che possono essere richiesti sono:

  • Analisi del sangue
  • Radiografia del torace
  • Visita in narcosi
  • Tac;
  • Risonanza magnetica nucleare
  • Ecografia pelvica

Esenzioni per diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero

Il Servizio sanitario nazionale garantisce, per alcune fasce di popolazione, l’esecuzione gratuita del accertamento per la diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero, in particolare il codice:

  • D02: l’esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni.

La prescrizione va effettuata sul ricettario del Ssn e deve riportare il relativo codice di esenzione D02 per il PAP test (apri il fac-simile). L’intervallo di tempo indicato per ciascuna prestazione deve essere rispettato anche se il primo accertamento è stato eseguito privatamente.

All’interno della “Guida prevenzione dei tumori femminili” potrete trovare indicato quali altre fasce di popolazione hanno diritto, in generale, all’esenzione dei ticket

Cura-Trattamento

Per la cura del tumore oggi ci si avvale di diversi strumenti che vengono utilizzati in funzione della persona, la cura viene personalizzata.
I trattamenti che vengono impiegati nella cura sono:

  • Intervento chirurgico
  • Radioterapia
  • Chemioterapia

Equipe 

Gli specialisti e gli operatori che intervengono nella cura sono diversi tra loro e tutti nel rispetto delle loro specificità danno un contributo per la pianificazione del trattamento.

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